iniziative

Camminare

 c/o CasciNet – via Cavriana 38, Milano

Il primo festival del Social Walking a Milano, organizzato da ViaggieMiraggi con gli amici di CasciNet e Altreconomia. Due giorni dedicati al viaggio lento e condiviso. Racconti di esperienze di viaggio insoliti, presentazione di libri sui cammini, attività per bimbi e famiglie, risto-bar e proiezioni.

Parleremo di turismo responsabile e conosceremo le esperienze di chi ha fatto del viaggio a piedi uno stile di vita.

Si inizia SABATO 14 OTTOBRE con focus sui cammini accessibili:

18:00
🐾 Alberto Conte (Movimento Lento) e Pietro Scidurlo (Free Wheels onlus): l’esperienza dei cammini accessibili per tutti

19:00
🍔 Risto-bar a cura di CasciNet 🍷

20:00
🎥 Proiezione dei film dal Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina
“Buona fortuna Trophy” (dalla raccolta di cortometraggi 3 Fables à l’usage des blancs en Afrique) di Luis Marquès e Claude Gnakouri
“Ailleurs” di Othman Naciri

20:30
🐾 Anna Rastello “Il cammino di Marcella”. Più di 13.000 chilometri di cammini-inchiesta e cammini-evento per creare una grande rete di buone pratiche per cambiare lo sguardo sulla disabilità.
🎥 A seguire il docufilm “Il Cammino di Marcella”

La giornata e gli incontri di sabato sono moderati in collaborazione con Radio Francigena – La voce dei cammini

DOMENICA 15 OTTOBRE la cascina sarà animata da incontri con viaggiatori e autori:

11:00
🐾 presentazione mostra ERSAF “Cammina Foreste Lombardia 2017”: un trekking di 42 giorni attraverso le foreste lombarde
🐾 Enrico De Luca e Massimo Acanfora presentano “L’Italia selvaggia. Guida alla scoperta di luoghi incontaminati per tutti i piedi” di Elisa Nicoli, Altreconomia edizioni

13:00
🍔 Risto-bar a cura di CasciNet 🍷

14:30 inizio tavola rotonda
🐾 Sabrina Bergamo racconta l’esperienza del Cammino di Oropa
🐾 Fabrizio Teodori racconta l’ esperienza di cammino nelle Marche, ad un anno dal sisma, e le nuove mete programmate con ViaggieMiraggi
🐾 incontro con Grazia Andriola – autrice di “#steptostopviolence Un cammino in memoria delle vittime di femminicidio”: un’esperienza di oltre 5000 km a piedi per dire basta alla violenza contro le donne
🐾 i terranauti marchigiani Maurizio Silvestri e Paolo Merlini, amanti dei mezzi locali di trasporto quale chiave per conoscere il territorio

15:00
🍂 attività per bambini (6-10 anni) “Foliage d’autunno”: un laboratorio scientifico e creativo per scoprire giocando come cambiano gli alberi in autunno e preparare un erbario speciale.

Durante il festival sarà presente anche l’Ape-Libreria di Terre di mezzo Editore

INGRESSO LIBERO

Prenotazione consigliata per pranzo/cena e laboratorio bambini scrivendo a rete@viaggiemiraggi.org

Per info

Evento Facebook

www.viaggiemiraggi.org

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Trieste – Vojnic | 400 km in bicicletta per la solidarietà

AGENDA DEGLI APPUNTI

Partirà il 5 ottobre da Trieste la “sfida” di solidarietà in bicicletta per raccogliere fondi da donare ai pulcini della squadra di calcio del Petrova Gora

Il gruppo, composto da sei ragazzi di Busto Arsizio, dopo aver ricevuto la benedizione in Piazza Unità d’Italia a Trieste, partirà alla volta di Lubjana, prima tappa di questo viaggio per la solidarietà.

Effettuare una una donazione è semplicissimo: basta cliccare sul link https://www.paypal.me/LOVEonlus, scegliere l’importo da donare, scrivere il nome del “pedalatore” che si vuole sostenere nello spazio apposito, confermare l’importo ed il gioco è fatto.

Dal 5 al 8 ottobre sei ragazzi di Busto Arsizio saranno in viaggio da Trieste a Vojnic (Croatia) in bicicletta 

Viaggeranno e si sfideranno per 400 km con l’unico scopo di sostenere il progetto “un calcio al passato, un goal per il futuro, coniugando così passione per la bicicletta, impegno civico e…

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Ammappa l’Italia

…figo!!!

Ammappa l’Italia, la guida del trekking ora la scrivono gli escursionisti. Grazie agli open data

Dal Viterbese un progetto di turismo “collaborativo”: mappare strade pedonali, sentieri e percorsi sparsi per l’Italia. Una sorta di enciclopedia libera dell’escursionismo dove tutti possono segnalare una nuova via. Il risultato è una mappa interattiva open source, consultabile e modificabile da ogni utente.

di Marcello Gelardini – repubblica.it, 25/09/2017

“Ammappa l’Italia!”: non è la solita espressione di stupore, usata spesso quando si parla del nostro Paese e delle sue bellezze, ma è un’esortazione alla partecipazione. A cosa? A un originale progetto di ‘turismo collaborativo’. Un invito rivolto soprattutto a chi conosce cammini che non siano quelli sulla bocca di tutti, sentieri che permettano di scoprire la provincia italiana spostandosi a piedi, strade antiche (oggi raramente battute) che possano diventare collegamenti alternativi tra borghi, campagne e vallate, mulattiere e sterrati panoramici. Con una domanda di fondo: perché non mettere tutte queste risorse a disposizione degli altri? È stato proprio questo lo sprone che ha spinto Marco Saverio Loperfido – documentarista, guida ambientale e organizzatore di attività culturali – a lanciare la proposta di far ‘mappare’ direttamente agli escursionisti (non necessariamente di professione) ogni angolo del nostro territorio. In che modo? Semplicemente passandoci a piedi. Chi meglio di loro, in fondo, può sapere come trasformare una passeggiata in un’esperienza di viaggio a tutti gli effetti.

Nasce la libera enciclopedia del trekking – Nasce così Ammappa l’Italia, un sito e una App (attualmente disponibile solo per iOS) che ha l’ambizione di scovare e mostrare tutti i sentieri nascosti nel cuore delle nostre regioni. Spinti dall’idea che non siano indispensabili automobili, treni e autobus per percorrere la Penisola. Basta avere le giuste coordinate. Quelle date dagli utenti che hanno deciso di animare il portale. Un blog collettivo in cui tutti collaborano per dare nuova risonanza alle cosiddette ‘strade bianche’: vie non asfaltate che da secoli caratterizzano l’entroterra. Un tempo erano l’unico tramite tra i centri abitati e le zone rurali ma, ancora adesso, sono depositarie di una funzione fondamentale: raccontare le nostre radici, da dove veniamo, per collegare l’Italia al suo passato. Il risultato è una sorta di ‘Wikipedia del trekking’ – o, come la definisce il fondatore, una wikiPIEDIA – dove non si condividono i saperi universali ma i mille sentieri di cui si compone da Nord a Sud uno dei Paesi più ricchi del mondo dal punto di vista culturale. Un modo utile, tra l’altro, anche presidiare e proteggere il territorio: passo dopo passo, infatti, si possono segnalare abusi, discariche, scempi edilizi, situazioni di abbandono. Offrendo un servizio alla collettività.

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Pavia, Lebici Festival

14-17 settembre, arriva Lebici, Festival della bicicletta a Pavia

Pavia, 14-17 settembre. Sono queste le coordinate per Lebici, Festival dedicato alla bicicletta organizzato dal Comune di Pavia con il supporto di Bikenomist.

bikeitalia.it, 02/09/2017

A 200 anni dall’invenzione della bicicletta, la città di Pavia vuole celebrarla con oltre  30 eventi dedicati alla bicicletta come mezzo di trasporto, turismo, piacere e sport.

Saranno quattro giorni in cui le pedalate si alterneranno a conferenze, tavole rotonde e proiezioni di film, mostre di quadri per raccontare Pavia a chiusa la bici e la bicicletta ai Pavesi.

Il programma

Pavia bici

Le giornate di giovedì 14 e venerdì 15 sono pensate in particolare per glioperatori del turismo e del commercio, ma anche per le istituzioni locali e per tutti coloro che vogliono sapere come avere città più vivibili, efficienti, sicure e aperte a un turismo dolce. Un focus sul bike sharing metterà a confronto i principali operatori del mondo per capire cosa sta succedendo.

Il film di animazione “Appuntamento a Belleville“, aprirà Venerdì sera lo spazio dedicato ai cittadini, mentre Sabato sera sarà il momento del videocicloviaggio di Jovanotti in Nuova Zelanda e del documentarrio “Bikes vs. Cars

Sabato 16 e domenica 17, si pedalerà in città nel verde del Parco del Ticino. Ci sarà inoltre spazio per presentazioni di viaggi, workshop di allenamento e comfort in sella, meccanica di bici e alimentazione, curato dal team Bikeitalia.

E ancora mostre di quadri di artisti e attività ludiche per bambini.

Dove & Quando

Centro del Festival Lebici sarà Piazza della Vittoria a Pavia da cui partiranno le pedalate:

Sabato 16 settembre: 

  • alle ore 10:00 partirà un giro per famiglie nel Parco del Ticino su un percorso sicuro, a cura dell’associazione Wonder Ride;
  • alle ore 16:00, Bike Pride, il momento dei ciclisti urbani di stare assieme, incontrarsi e contarsi, a cura di Fiab Pavia;

Domenica 17 settembre: 

  • alle ore 8:00 parte dalla Darsena di Milano la “Carovana Pavese“, 33 km lungo la ciclabile del Naviglio Pavese;
  • Alle ore 10:00 è il momento dell‘asta di biciclette;
  • alle ore 16:00 parte la Pedalongobarda, una pedalata alla scoperta delle tracce dei Longobardi nella loro capitale, a cura di Fiab Pavia;

Per consultare il programma completo, e per informazioni su come arrivare a Pavia, vi rimandiamo al sito ufficiale: www.lebici.it

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Stati generali della mobilità nuova

La giornata di oggi ormai è andata, ma ci sono iniziative anche domani!!!

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La discesa del Po…facciamola un’altra volta…

Causa pessime previsioni meteo la

7 Discesa del Po

programmata per domani 10/9, è stata rinviata al

17 settembre

Nel post dedicato all’evento potete trovare i riferimenti per restare aggiornati.

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Un progetto per Passo Rolle

Qualche settimana fa avevo riportato un post relativo al progetto La Sportiva Outdoor Paradise. Per chi fosse interessato ad approfondire, segnalo quanto riportato da LaVocedelNordEst.eu, da altri siti di informazione locale, oltre al servizio messo in onda trasmesso dal TGR. Tanto per intenderci, la mappa della zona sciistica da San Martino – Passo Rolle è qui e gli impianti che ci si propone di smantellare sono la seggiovia Ferrari e Paradiso, (salendo al Passo Rolle da Predazzo, si trovano sulla destra).

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“La Sportiva Outdoor Paradise”, tre milioni di euro per far rinascere Passo Rolle

In questi giorni, sono stati intrapresi contatti preliminari con tutti gli Enti preposti: dai vari assessorati (turismo e promozione, infrastruttura e ambiente, urbanistica), all’Ente Parco Naturale “Paneveggio – Pale di San Martino”, alle Foreste Demaniali, ai sindaci dei singoli Comuni interessati e ai Presidenti delle Comunità di Valle. L’obiettivo comunque è quello di poter dare l’inizio ai lavori nel corso del 2018

LaVocedelNordEst.eu, 05/07/2017

Passo Rolle/Primiero (Trento) – Passo Rolle è oggi una ferita aperta per chi, come Lorenzo Delladio, patron della nota fabbrica di abbigliamento tecnico “La Sportiva” di Ziano di Fiemme, ama il suo territorio, ha passione per la montagna ed ha la disponibilità economica per presentare il suo progetto ribattezzato “La Sportiva Outdoor Paradise”.

Si tratta di restyling totale di Passo Rolle, spogliato dei vecchi impianti di risalita, ripulito delle vecchie strutture, che diventerà un mega parco con aree e serizi per gli sport all’aperto e piccole strutture di accoglienza raffinate, di qualità, emozionanti.

La Sportiva Outdoor Paradise

Il paradiso dell’outdoor nel paradiso delle Dolomiti situato in Trentino e più precisamente nel Primiero. E’ questo il nome dall’ambiziosa operazione di marketing proposta da Lorenzo Delladio, Amministratore Delegato e Presidente de La Sportiva S.p.a. di Ziano di Fiemme, azienda leader mondiale nella produzione di calzature ed abbigliamento outdoor, che prevede la riqualificazione turistica e territoriale del Passo Rolle e partirà con l’acquisto delle quote societarie Sitr da parte de La Sportiva.

Il progetto si basa su un cambio di prospettiva radicale per il turismo di montagna. In breve: un’area tradizionalmente vocata allo sci alpino, sarà riportata al naturale, attraverso lo smantellamento degli impianti e la riqualificazione delle strutture presenti, per soddisfare nuovi target di appassionati della natura e della vita attiva all’aria aperta, alla ricerca di benessere, sostenibilità, sicurezza e semplicità.

Nessun ritardo per il collegamento San Martino – Rolle

“Allo stesso tempo – tiene a precisare Lorenzo Delladio – questo nostro progetto non rallenterà la realizzazione del collegamento previsto con San Martino di Castrozza, anzi, auspichiamo che il tutto venga fatto al più presto in modo da poterne usufruire, convinti che il passaggio dal versante del Primiero sarà un grande beneficio per tutti.Inoltre questo collegamento potrebbe servire come viabilità alternativa alle auto e come supporto all’accessibilità al Passo Rolle in caso di forti nevicate e valanghe sul versante del Primiero”.

La visione di Delladio, supportato nella proposta dallo Studio Gabrielli & Partner di Davide Gabrielli, è la creazione di un vero e proprio paradiso per l’outdoor dove le persone possano scaricarsi dallo stress quotidiano e ricaricarsi attraverso le bellezze naturali di uno dei luoghi più iconici delle Dolomiti, patrimonio dell’umanità.

Un luogo quindi perfetto, per rappresentare e comunicare l’immagine La Sportiva nel mondo, uno spazio che renderà esperienza concreta i valori ed i prodotti dell’azienda di Ziano. “Per noi non vuole essere un’operazione speculativa -aggiunge Delladio – , ma esclusivamente una grande ed importante iniziativa di marketing, per raccontare ancora meglio i valori della nostra Azienda che guarda caso partono proprio da queste montagne”.

L’idea iniziale

Un gruppo di amici, compagni di sport e allegria, persone che nei momenti di svago e relax riescono, come spesso accade, ad essere creativi e propositivi. Ragionamenti che partono da valori che accomunano tutti, amore per la montagna e senso di appartenenza, uniti ad intelligenza, perspicacia strategica e responsabilità sociale.

Lorenzo Delladio è uno di questi 10 amici che iniziano a fare delle riflessioni su come poter rivalorizzare quest’area davvero ’speciale’.

Ci si rende conto subito che da privati cittadini non sarebbe possibile presentare un progetto agli Enti competenti, pertanto si è pensato alla leva mediatica che l’Azienda di Delladio potrebbe sfruttare al meglio per poter dare al progetto il maggior risalto e richiamo possibile, in modo da garantire al progetto stesso le maggiori possibilità di riuscita.

La Sportiva di oggi è figlia di una identità personale di Lorenzo Delladio, identità che nell’ Azienda si traduce in ‘’Brand’’ ma che rimane identità e che, come tale, cerca di esprimere la propria passione ed il proprio legame con il territorio in un impegno concreto di difesa e valorizzazione dello stesso.

Percorsi emozionali e turismo

La proposta turistica sarà molto variegata e si articolerà in percorsi emozionali che coinvolgeranno mente e corpo a partire dal centro nevralgico rappresentato da un grande rifugio, attraente ed accogliente dal quale si snoderanno le diverse attività sportive, ludiche ed educative, assistite ed in massima sicurezza e che consentirà di garantire una serie di servizi legati alla ristorazione e al relax, ma anche di ospitare meeting aziendali, eventi, test prodotti, educational e fungere da centro di allenamento per atleti in alta quota.

Il progetto è caratterizzato da un’offerta di ospitalità unica ed esclusiva: saranno infatti realizzati 5/6 alloggi all’avanguardia che si distingueranno per location, design e fruibilità: casa sull’albero, camera in quota con tetto trasparente, Igloo in ghiaccio abitabile, riconversione delle strutture industriali esistenti. con l’ottica di integrare ancor di più uomo e natura.

La possibilità di praticare tutte le discipline dell’outdoor sia in estate che in inverno quali trail running, ciaspole, trekking, nordic walking, bike, sled dog, arrampicata, sci alpinismo, attività di avvicinamento allo sport per i più piccoli, ma anche parapendio, orienteering, passeggiate a cavallo e camminate in totale immersione con la natura ed in completa sicurezza, sarà di forte attrattiva per turisti di tutto il mondo che da sempre guardano alle Dolomiti come località outoor per eccellenza, e si sposa perfettamente con la filosofia aziendale de La Sportiva che attraverso le sue collezioni mountain, climbing, mountain running, hiking e skialp, offre oggi tutto il necessario all’appassionato per vivere la montagna a 360 gradi.

La Sportiva Outdoor Paradise prevede anche un’area giochi dedicata alle nuove generazionicon particolare attenzione all’avvicinamento alle pratiche sportive attraverso percorsi motori, laboratori, giochi dinamici, creativi e di socializzazione.

Un nuovo turismo

Il progetto fonda le sue premesse sulle nuove tendenze in campo turistico e sulle nuove abitudini dei consumatori sempre più dediti al turismo attivo e alla ricerca di luoghi nuovi dove praticare lo sport. Secondo i più recenti dati Istat il 64% delle persone che praticano attività sportiva con intensità lo fanno all’aria aperta in spazi non sportivi. A questo si affianca il calo evidente di pratiche quali lo sci alpino e lo snowboard in favore di sci alpinismo, free-ride e ciaspole. Un italiano su 4 inoltre sceglie la destinazione turistica in virtù della sua offerta sportiva.

Nuovi paradigmi

“E’ un progetto ambizioso che ribalta i paradigmi del turismo di montagna normalmente incentrati sulla presenza di impianti a fune, affiancandosi all’offerta turistica attuale per un approccio sostenibile e in grado di trasferire veramente i valori fondanti del nostro territorio – spiega l’ideatore Lorenzo Delladio – è una grande opportunità di visibilità e di marketing a livello internazionale per il Trentino tutto, in particolare per il Primiero – continua Delladio – opportunità che va sviluppata e comunicata in modo deciso e convinto per dare risposta alle nuove richieste del mercato turistico.”

“L’iniziativa privata dell’azienda La Sportiva porta una decisa iniezione di entusiasmo in un progetto che per il suo successo ha bisogno di una partecipazione convinta di tutti gli Enti coinvolti che porterà anche a generare nuove opportunità di sviluppo per il Passo Rolle stesso: ci auguriamo che la mentalità degli operatori possa essere aperta al cambiamento per preparare il futuro di quest’area”, ha precisato Davide Gabrielli.

A giocare un ruolo fondamentale è il senso di appartenenza con il territorio che accomuna tutte le realtà coinvolte nel progetto ed una visione strategica che si intreccia con la responsabilità sociale d’impresa verso le proprie comunità e le proprie montagne. A beneficiarne saranno tutti gli operatori del Passo Rolle, di San Martino di Castrozza / Primiero e anche della Valle di Fiemme.

Il progetto avrà successo se tutti gli operatori, soprattutto del Passo Rolle, ma non solo, sapranno adeguarsi alle nuove esigenze offrendo maggiori e migliori servizi. Per questo si pensa di coinvolgerli in corsi di formazione, in modo da creare una offerta che soddisfi quanto verrà promesso dalla pubblicità che sarà fatta. Tutti dovranno adoperarsi per far si che questa ‘’operazione’’ possa dare finalmente una svolta decisiva e positiva al Passo Rolle.

Lo stato dell’arte

In questi giorni, sono stati intrapresi contatti preliminari con tutti gli Enti preposti: dai vari assessorati (turismo e promozione, infrastruttura e ambiente, urbanistica), all’Ente Parco Naturale “Paneveggio – Pale di San Martino”, alle Foreste Demaniali, ai sindaci dei singoli Comuni interessati e ai Presidenti delle Comunità di Valle.

Dai prossimi giorni, saranno organizzati gli incontri ufficiali con questi Enti in modo da confrontarsi sulle modalità operative, legislative ed esecutive per la messa in opera del progetto. Da imprenditore Delladio auspica di poter applicare a questo progetto le stesse dinamiche e tempistiche cui è abituato in Azienda, si rende conto altresì che le istituzioni e la politica richiedono tempi diversi.

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Da LaVoceDel Nordest.eu, le voci pro e contro l’iniziativa.

Da PredazzoBlog, la lettera di alcuni frequentatori del Passo Rolle

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Il servizio su TrentinoTV

I video della serata di presentazione

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I sentieri della rinascita

Cerchiamo volontari per recuperare la rete di sentieri escursionistici nell’area dei Parchi colpiti dal sisma in centro Italia. Parti con noi per aiutare le comunità locali a rimettere in moto l’offerta turistica 

legambiente.it, 11/08/2017

Partiranno da metà settembre una serie di campi di volontariato, “I sentieri della rinascita”,  organizzati da Legambiente per ripristinare e rendere di nuovo fruibili i percorsi escursionistici nel Parco Nazionale del Gran Sasso e nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

A un anno di distanza dal sisma che ha devastato il centro Italia le ferite nel territorio sono ancora aperte e profonde. Secondo gli esperti del Cnr e dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), le tre scosse più importanti, oltre alla tragica perdita di vite umane e ai danni su edifici e infrastrutture, hanno deformato il suolo, causando profonde modifiche del sistema idrogeologico e ambientale dell’Appennino centrale provocando diffuse situazioni di dissesto e di rischio. La rete dei sentieri e dei percorsi escursionistici presenti nei due Parchi interessati è stata sconvolta dagli effetti del sisma, ma se da una parte alcune aree risultano ancora inaccessibili, altre possono essere già frequentate ed è proprio su queste che si vuole intervenire.

I campi di volontariato contribuiranno alla rinascita economica del territorio, a partire proprio dal rilancio del settore turistico che potrà fare da volano per l’intera economia dell’area mettendo in moto l’indotto agricolo, agrituristico e delle produzioni tipiche locali.

I campi si svolgeranno nell’arco di un mese a partire dalla seconda metà di settembre; sono previsti 4 campi nell’area del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e 4 campi nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.  Ogni campo avrà la durata di una settimana, i volontari potranno scegliere di partecipare a uno o più turni se lo vorranno. I campi sono aperti a volontari italiani e stranieri provenienti dalla rete internazionale dell’Alliance of European Voluntary Service Organization con cui già collaboriamo da anni. Non è prevista alcuna quota di partecipazione.

Per maggiori informazioni chiamaci dal 1° settembre a questi numeri 06 86268323/324/326/403 

o scrivi a volontariato@legambiente.it

Può interessarti anche: campi di volontariato con Legambiente 

 

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Discesa del Po 2017

Programma edizione 2017

Partenza in contemporanea da più località come indicato nella cartina allegata.

BARCA TURISTICA -20 posti-

PARTENZA POLESINE (PR)

Ore 8:00 Polesine (PR), 8:30 Isola Pescaroli (CR), 9:00 Stagno di Roccabianca (PR), 9:15 Torricella Parmense (PR), 9:45 Sacca di Colorno (PR), 10:00 Casalmaggiore (CR), 11:00 Mezzani (PR), 12:30 Viadana (MN) Contributo trasporto 5 €

BARCA TURISTICA PADUS -60 posti-

PARTENZA CASALMAGGIORE CR

Ore 9:30 imbarco, Ore 10:00 -partenza Lido Po Casalmaggiore (CR), 11:00 Breve sosta senza attracco a Mezzani (PR), 12:30 arrivo a Viadana (MN). Contributo trasporto 5 €

Prenotazioni imbarcazioni turistiche inviando mail a persona.ambiente@libero.it indicando nome e cognome dei partecipanti e recapito telefonico, oppure telefonando al 340.0003867 (Tiziano) oppure 333.7622768 (Damiano)

CICLISTI PARTENZA SACCA di COLORNO (PR) 28 Km

Ore 9:45 – Lido Po di Sacca di Colorno (PR), 11:00 aperitivo porto turistico di Mezzani (PR), ore 12:30 arrivo a Viadana

CANOE E BARCHE A REMI 15 Km

PARTENZA CASALMAGGIORE CR

Ore 10:00 Lido Po Casalmaggiore (CR), 11:00 porto turistico di Mezzani (PR) e/o spiaggione di Fossacaprara (CR), 12:30-13:00 arrivo a Viadana (MN)

CICLISTI PARTENZA GUSSOLA (CR) 24 Km

Ore 9:00 Piazza di Gussola Ore 9:30 Piazza di Martignana Ore 10:00 arrivo a Casalmaggiore Lido PO e prosecuzione itinerario fino a Viadana

CICLISTI PARTENZA CASALMAGGIORE (CR) 16 Km

Ore 10:00 Lido Po Casalmaggiore, argine maestro fino a Fossacaprara, percorso in golena fino a spiaggione. Alcuni tratti con sabbia, bici a mano. Rinfresco, a seguire via Alzaia fino a Roncadello, argine maestro fino a Viadana. Arrivo ore 12:00

CICLISTI PARTENZA GUASTALLA (RE) 15 Km

Ore 10:30 Lido Po Guastalla (RE), Via Alzaia, 11:30 Lido di Boretto (RE), 12:30 Viadana (MN)

CICLISTI PARTENZA DOSOLO (MN) 13 Km

Ore 10:00 – partenza, 10:30 Pomponesco con sosta in p.zza e rinfresco, attraversamento Garzaia e via Alzaia fino a Viadana. Alcuni tratti con sabbia, bici a mano.

ARRIVO è previsto per le ore 12:30 a Viadana località ponte vecchio.

Programma pomeriggio

Ore 12:30 – arrivo a Viadana (MN) località ponte vecchio- Ostello Bortolino, Pranzo con i banchi Local Foodd a prezzo convenzionato, intrattenimento musicale

Ore 14:00 breve presentazione “MAGANA DEL PO”, monitoraggio delle acque del fiume e del rispetto del decalogo della Carta del Po a cura di Legambiente

Intermezzi musicali con nema Problema Orkestar e Mosche di Velluto Grigio

NON è fornito il servizio di rientro bici/pedoni da Viadana. Per eventuali esigenze ci si organizza all’arrivo chiedendo un passaggio…

Possibilità uso docce all’approdo, presso Gruppo Canoe Viadana.

Per il recupero imbarcazioni rivolgersi a Canottieri Amici del PO tel 0375.43502 info@amicidelpo.org

Possibilità di Campeggio per canoisti presso la Polisportiva Amici del PO di Casalmaggiore per chi arriva il sabato.

Per info

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Il fascino dell’impossibile

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