granfondo mtb

Piccoli Hero(es) crescono

Venerdì 16 giugno si terrà la Hero Kids 2017.

Per i Paez e le Bigham di domani…

Per info vai alla pagina dedicata

 

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1° XC Trofeo Adda

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Lodi-Lecco-Lodi: Iscrizioni 2017 APERTE!

Se avete voglia di cimentarvi in questo percorso di circa 165km, prevalentemente su strade bianche, da effettuarsi in totale autonomia…..non vi resta che iscrivervi!!!

LodiLeccoLodi

Se Sabato 8 Aprile intendi partecipare alla LodiLeccoLodi per prima cosa leggi il regolamento a questo LINK e poi manda una mail a lodileccolodi@gmail.com, ci basta il nome, ci serve per farci un’idea di quanti sarete. Come ogni anno organizzeremo una merenda all’arrivo se intendi fermarti a mangiare qualcosa e fare due chiacchiere bevendo una birra dopo l’arrivo scrivicelo nella mail. Organizzeremo una “raccolta fondi” alla partenza per andare a fare la spesa mentre voi pedalate, di solito con una decina di euro a testa o poco più riusciamo ad organizzarci. Se invece vieni solo per pedalare non ci devi assolutamente nulla, alla LodiLeccoLodi si pedala gratis.

A presto!

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You can be hero…

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…Just for one day?

Per la cronaca, fra gli uomini (86km) l’ordine di arrivo è

  1. Leonardo Paez
  2. Markus Kaufmann
  3. Daniele Mensi

Per le donne (60km)

  1. Sally Bigham
  2. Michalina Ziolkowska
  3. Maria Cristina Nisi

Ma chiunque sia riuscito a portarla a termine è comunque un eroe.

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La Val Duron dal rifugio Micheluzzi (ovvero il tratto soft), sullo sfondo i Denti di Terrarossa

Le foto che seguono sono state scattate nei pressi del rifugio Micheluzzi (nb: quella ai lati della strada è la grandine caduta la sera precedente).

Mentre scendiamo incrociano un biker con gopro sul manubrio, che ci fa segno di incitare. Ci accorgiamo che ha un microfono professionale montato sulla schiena: è Mirko Celestino, biker-cameraman sul percorso lungo…e bici a pedalata assistita per poter raggiungere in scioltezza l’altrimenti inarrivabile Paez.

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Cristian Cominelli

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Franz Hofer

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Mattia Penna

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Pasquale Sirica, Humberto Caro

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Andi Plank, Wolfgang Niederwanger

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David Ciarocchi

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Matej Kainz

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Sellaronda, fra Hero e comuni mortali

Sulle strade e sui sentieri attorno al Gruppo del Sella è in arrivo un weekend dedicato alle due ruote. Grasse e non.

Sperando nella clemenza del meteo…

18-06: Sellaronda mtb Hero

heroDue percorsi, da 60km e 86km, per 3200m e 4500m di dislivello, in un contesto ambientale da urlo. E per chi sceglie il lungo, il gran finale a Passo Duron (auguri…).

Ma non solo: le manifestazioni cominciano il 16 giugno, inoltre il 17 c’è la Hero kids, per bambini dai 4 ai 12 anni.

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Copyright by Freddy Planinschek – http://www.sellarondahero.com

hero-corto

Percorso corto

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Percorso lungo

19-06: Sellaronda bike day

Una giornata senza auto.

La libertà di pedalare sui 4 passi attorno al Sella, godendosi il panorama, chiacchierando, intrecciando nuove amicizie su due ruote.

Dalle ore 8.30 alle 15.30 le strade attorno al Sella rimarranno chiuse al traffico motorizzato.

Allora cosa aspettate? La montagna chiama: mettetevi in sella ed iniziate a pedalare!

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100km dei Forti

100 km dei Forti: la gara mtb e i percorsi di Alpe Cimbra Bike

di Claudio Riotti – mountainbike.bicilive.it, 01/06/2016

La 100 km dei Forti è un tracciato che si sviluppa sull’altipiano dell’Alpe Cimbra, ed è famoso per l’omonima competizione di mtb cross country che si tiene dal 1996 nel mese di giugno.

L’Alpe Cimbra si trova in Trentino ed è il territorio compreso tra i comuni di Folgaria, LavaroneLuserna. Questa zona fu linea di confine durante la Prima Guerra Mondiale e si estende per circa 105 km quadrati a un’altitudine tra i 1000 e i 2000 metri s.l.m.

Le sue caratteristiche principali, oltre alla natura alpina e ai tanti villaggi e borghi, sono le sette possenti fortezze austriache e lo splendido lago di Lavarone.

foto del lago di lavarone nell'alpe cimbra

Il lago di Lavarone, perfetto per rilassarsi e rinfrescarsi dopo un bel giro in bici.

Per gli amanti delle competizioni cross country marathon è un luogo famoso, infatti la 100 km dei Forti è ormai giunta alla sua 21esima edizione.

La gara fa parte del Trek Zerowind Off Road Challenge e assegna punti per il circuito Trentino Mtb. Si articola lungo i due itinerari, Classic (50 km) e Marathon (100 km).

Inoltre ci sono altre due gare in programma, si correrà dal 10 al 12 giugno, con il venerdì e il sabato “per scaldare le gambe” o per chi desideri un percorso più breve e più semplice.

Le iscrizioni chiudono l’8 giugno per le categorie Agonisti e Amatori e il 10 giugno per la categoria Escursionisti, i quali potranno partecipare a una pedalata non competitiva negli splendidi paesaggi trentini ricalcando in parte l’itinerario della 100 km dei Forti.

foto del forte Cima Vezzena nell'alpe cimbra

Il Forte di Cima Vezzena, uno dei sette forti che si possono ammirare in Alpe Cimbra.

Programma delle gare

Il weekend del 10, 11 e 12 giugno sarà così strutturato:

Venerdì 10 giugno – Lavarone Bike

Un percorso adatto a tutti, dalla distanza contenuta di 29.8 km per un dislivello di 454 metri, che parte e arriva a Gionghi passando per il lago di Lavarone. Due ristori lungo il percorso e il ristoro finale con pasta party.

Tempo massimo di percorrenza: 4 ore.

Due postazioni CRI con ambulanza lungo il percorso e una all’arrivo, sempre collegate via radio col 118.

foto della partenza della 100 km dei Forti in Alpe Cimbra

La partenza di una Marathon come la 100 Km dei Forti è sempre il momento più emozionante.

Sabato 11 giugno – Nosellari Bike

41 Km per 1000 metri di dislivello, leggermente più impegnativa della Lavarone Bike, con un percorso che dalla partenza a Nosellari sale al Lago di Lavarone per proseguire poi fino a Oseli, Passo Vezzena e giunge fino al punto più alto della Tana Incantata a 1376 m.s.l.

L’arrivo è a Gionghi, anche per questa gara due ristori lungo il tracciato e pasta party finale.

Tempo massimo di percorrenza: 4 ore.

Tre postazioni CRI con ambulanza lungo il percorso e una all’arrivo collegate via radio col 118.

foto del profilo altimetrico della 100 km dei forti Classic

Il profilo altimetrico della 100 km dei Forti Classic, 50 km per 1348 metri D+

Domenica 12 giugno:

100 km dei Forti /1000grobbeBike – Classic 50 km, dislivello 1348 metri.

100 km dei Forti – Marathon 100 km, dislivello 2694 metri.

Le due gare seguiranno lo stesso percorso fino al Lago di Lavarone, partendo nel Parco Palù di Lavarone Cappella. Il percorso Classic vale come terza tappa del weekend.

Passo Vezzena, Forte Busa Verle, Malga Millegrobbe sono solo alcuni dei nomi delle malghe che i partecipanti incontreranno. Si passa poi da Luserna, si arriva a Malga Laghetto dove inizia la scalata al Monte Tablat.

I due percorsi si dividono passato Prà di sopra e, mentre la Classic sale al Monte Rust fino ad arrivare in frazione Chiesa per poi raggiungere il traguardo a Gionghi, la Marathon prosegue a Forte Cherle, verso la Scala dell’Imperatore, l’ex Ospedale militare e arriva a Forte Sommo Alto.

L’itinerario quindi gira in direzione Passo Coe fino ad arrivare a Forte Dosso delle Somme. Da lì, in discesa, si passa nei pressi dell’abitato di Serrada e arriva a Mezzaselva.

Si prosegue per Francolini, Folgaria, Costa, Maso Spilzi e sempre in salita si raggiunge Passo Sommo. Passando dalle frazioni Perpruneri, Tezzeli, Cueli e Morganti, si scende dal passo in direzione Carbonare, in leggera salita si passa dal Comando Austroungarico e in poco meno di 5 km di saliscendi si arriva al traguardo a Gionghi.

foto del profilo altimetrico della 100 km dei forti Marathon

Il profilo altimetrico della 100 km dei Forti in versione integrale Marathon.

Tre ristori lungo il tracciato Classic e sette per la Marathon, con un grande pasta party finale per tutti.

La sicurezza è messa in primo piano con 5 postazioni con ambulanza per la Classic e ben 8 per la Marathon, sempre collegate via radio con il 118.

La location di Primo Soccorso si trova in prossimità dell’arrivo presso la sede della CRI Lavarone, con la presenza di un medico (per i primi due giorni) e 2 medici per la domenica.

Tempi di percorrenza massimi: Classic 6 ore; Marathon 9 ore.

foto della gara per bambini e ragazzi mini1000grobbe

La Mini1000Grobbe, per bambini e ragazzi fino ai 14 anni.

Mini1000Grobbe Bike 2016

La Mini1000Grobbe è una manifestazione riservata ai ragazzi e ai bambini fino ai 14 anni, una “garetta” in cui i giovani si sfideranno ma non col fine ultimo di vincere, quanto quello di partecipare assieme ad altri coetanei per imparare a rispettarsi, confrontare le proprie capacità e rispettare e conoscere l’ambiente.

La Mini1000grobbe termina infatti con una bella lezione: gli istruttori della scuola mtb Altipiani Bike organizzeranno dei gruppi e accompagneranno i ragazzi su un percorso apposito.

Verranno spiegati i metodi per pedalare in mtb su terreni disconnessi, rimanere in equilibrio, superare gli ostacoli e altro ancora.

Complimenti agli organizzatori per una simile iniziativa!

foto di un alpeggio dell'Alpe Cimbra

Uno degli innumerevoli e suggestivi scorci dell’Alpe Cimbra

Alpe Cimbra Bike

L’Alpe Cimbra Bike è luogo adatto per una vacanza a due ruote, oltre che un sito dove poter raccogliere tutte le informazioni sugli itinerari per biciclette, che siano tassellate, elettriche o da strada.

L’Alpe Cimbra è infatti indicata a tutti gli amanti della natura che vogliano trascorrere del tempo pedalando alla scoperta di nuovi paesaggi, in luoghi che affondano le radici nella storia: dalla colonizzazione tedesco-cimbra alle testimonianze silenziose del periodo di guerra.

E poi musei, mostre, antichi masi, tradizioni autentiche da assaporare e conoscere e chilometri e chilometri di strade forestali e non, che permettono, in un ambiente dai panorami di rara bellezza, escursioni di qualsiasi grado di difficoltà, dalle più semplici alle più impegnative, con anche il bike park di Lavarone per chi ami il downhill.

Per le informazioni sulla 100 km dei Forti: 100kmdeiforti.it

Per maggiori informazioni sugli itinerari in bici, informazioni sulla località e bike hotel potete visitare il sito web di Alpe Cimbra Bike.

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Prima GranTanaRando

Oltre 400 km in bici per le valli piemontesi: la sfida per una ciclovia lungo il Tanaro

Sabato il via alla GranTanaRando: “Il percorso diventi una pista permanente”

di Paola Scola, Muriel Bria – lastampa.it, 17/05/2016

È un sogno lungo come tutto il Tanaro, cioè i 276 km del principale affluente di destra del Po. Realizzare una «ciclovia» per scoprire i territori che gravitano intorno al fiume. Con le particolarità di paesaggi, enogastronomia, arte, cultura e storia, che vanno dalla montagna alle colline patrimonio Unesco, alla pianura. E se, nel concreto, ancora manca una striscia «istituzionale» d’asfalto o sterrato che permetta agli appassionati della bici di coprire l’intera distanza, in verità l’itinerario ideale già c’è. È quello che, sabato e domenica, percorreranno i coraggiosi della «GranTanaRando». La prima edizione della «randonnée» partirà dalla Cittadella di Alessandria tra le 7 e le 8 di sabato («alla francese»), per salire fino alla Colletta delle Salse, sui monti di Briga Alta. Per i più tenaci significa 224 km all’andata, ma anche 187 per tornare nell’Alessandrino.

RILANCIO DEL TERRITORIO

«L’obiettivo è di coinvolgere il maggior numero di ciclisti e cicloturisti lungo un tragitto spettacolare e di farlo diventare una “ciclovia permanente”», spiega Pietro Contegiacomo, anima dell’iniziativa (che ha il supporto di società, enti, Comuni e Atl). Lui – presidente dell’associazione ambientalista di Ceva «Amici del fiume» – non è abituato a fermarsi davanti agli ostacoli: pilota e istruttore di mongolfiera, vola in dirigibile e «cloud hopper» (pallone monoposto senza cestino). Ora è «al timone» degli «Amici della Tanària», sodalizio nato con un progetto di «rilancio promozionale complessivo» del territorio bagnato dal Tanaro. «Il primo prodotto turistico della Tanària – sottolinea – è la randonnée. L’abbiamo ottenuto lavorando solo sulle peculiarità che il territorio già offre e le linee guida di Regione ed Europa: ragionare come “aree vaste”. Infatti coinvolge un territorio ampio, con un’identificazione precisa».

Gli appassionati «scatteranno» dalla Cittadella di Alessandria, poi seguiranno il fiume, passando dalla piazza del Palio di Asti, ed entreranno in Langa. Ad Alba il percorso «sfiora» il Duomo, quindi si riprende a faticare verso Barolo, Dogliani, Belvedere e Murazzano. Dopo la discesa su Ceva, s’imbocca l’alta valle, da risalire fino a Ormea e Upega, dove nasce il Tanaro. Lì chi avrà ancora energie potrà «girare» la bici e riprendere il cammino in direzione opposta: 27 ore il tempo massimo per l’intero tracciato.

Contegiacomo: «È la prima edizione, con tutti i limiti. Speriamo diventi una piccola “Parigi-Brest-Parigi”, dove la gente offre ai “randonneurs” cibo e ospitalità». E aggiunge: «La GranTanaRando non è una gara, ma l’occasione per promuovere tutto ciò che l’itinerario, con la grande biodiversità, può offrire: dai prodotti tipici alle escursioni, alle attività outdoor. Di qui l’idea che si possa approdare alla ciclovia permanente, perché tutto ciò possa essere offerto ogni giorno dell’anno. Basta che le realtà del territorio lavorino insieme, in rete. Noi non ci sovrapponiamo ai progetti di ciclabile della Regione: ci integriamo».

Alla partenza ai «randonneurs», che come da tradizione viaggeranno su strade normali, anche se a basso traffico, verranno forniti la traccia gps e un «road book» con il percorso, che non sarà segnalato. Otto i punti di timbratura: Alessandria, Asti, Alba, Paroldo, Upega, Niella Tanaro e ancora Asti e Alessandria, che saranno al contempo tappe di ristoro, con prodotti locali. «Di notte dormiranno dove e quando capita, nella camerata messa a disposizione a Upega o sotto le stelle, nei campi intorno al Tanaro – conclude il “papà” della GranTanaRando -. Funziona così. Augurandoci che chi li incontrerà li incoraggi e offra loro un thermos di caffè»

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Veneto Trail 2016

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Il VenetoTrail è innanzitutto una avventura in autonomia in mountain bike.

Il Veneto Trail nasce dalla voglia di importare in Italia un concetto di sport nato oltre Oceano, non si gareggia più contro un avversario ma contro se stessi. Questa infatti non è una gara ma un’avventura, una sfida per chi si vuole mettere alla prova. Chi coglierà questa sfida si cimenterà sull’intero tracciato cercando di impiegare il minor tempo possibile.

Il Veneto Trail percorre sentieri, strade bianche e strade asfaltate secondarie dalla pianura padovana fino alle Dolomiti bellunesi, alle Tre Cime di Lavaredo.  Natura incontaminata lungo le valli della Valsugana, Agordino, del Boite, del Cadore e del Piave.  Si valicheranno massicci alpini come il Monte Grappa, le Vette Feltrine, le Dolomiti sopra Cortina, i boschi di Cortina, la vallata di Auronzo, il Cadore, la valle di Longarone, i Colli asolani….

Il punto più alto per l’edizione 2016 sarà Forcella Averau oltre 2400 metri ma andremo anche al mare a Jesolo.

Alle meraviglie naturali si aggiungono le bellezze di città d’arte quali Bassano del Grappa, Agordo, Cortina d’Ampezzo, Misurina, Auronzo, Belluno, Valdobbiadene, Asolo…. ove i bikers più “tranquilli” approfitteranno per alimentarsi e riposare scattando qualche foto ricordo. Si percorrerà la nuova ciclabile del Brenta, il Sentiero degli Ezzelini, ed un tratto della ex ferrovia Ostiglia.

Ogni partecipante sarà in solitaria e si dovrà gestire in completa autonomia, decidere quanti chilometri al giorno fare, se pedalare anche la notte, quando e dove mangiare, quando e dove dormire. Durante i giorni che impiegherà per arrivare a destinazione non ci sarà alcun supporto da parte dell’organizzazione e quindi dovrà risolvere autonomamente ogni inconveniente.

Il VenetoTrail è a tappa unica, l’orologio parte a inizio percorso e si ferma solo all’arrivo e non c’è un tempo limite.
Verrà fornita la traccia gpx del percorso ed il partecipante dovrà procedere senza alcun supporto, potrà usufruire solo delle strutture che si trovano lungo il percorso o in prossimità di esso.

Lungo il percorso ci saranno pochi controlli, l’obiettivo di questa avventura è vincere la scommessa con se stessi e truffare non ha alcun senso.

Partenza venerdi 24 giugno 2016 ore 23.30 da San Martino di Lupari (PD)

Si avete letto bene si partirà in notturna stile PBP TCR etc…

Per informazioni visita il sito ufficiale

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LodiLeccoLodi. La “spieghina” del percorso 2016

LodiLeccoLodi

Come ogni anno è giunto il momento della tradizionale spieghina.

Il percorso della LodiLeccoLodi si articola in 9 tronconi principali
-Lodi Cassano
-Ingresso in Cassano e attraversamento del centro abitato
-Cassano Lecco
-Giro del Lago di Garlate in senso orario
-Ritorno a Cassano
-Attraversamento di Cassano
-Muzza nel tratto Cassano-Paullo
-Attraversamento di Paullo
-Paullo Lodi

-Il tratto Lodi Cassano è facile basta seguire l’Adda, l’unica difficoltà è uscire “giusti” da Lodi. Da L’Ura d’Aria passando per “via dei Pescatori” si raggiunge il ponte e lo si attraversa sulla ciclabile sul lato sinistro; appena passato il fiume bisogna imboccare la ciclabile sterrata sulla sinistra e seguirla fino ad una cava, alla cava si va a sinistra e si raggiunge l’Adda e la si risale lungo una ciclabile sterrata con percorso molto evidente, c’è qualche svolta (occhio ai GPS) ma fondamentalmente si va “su” dritti risalendo il fiume.
-L’ingresso in Cassano è…

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Pronti per la Lodi-Lecco-Lodi?

Cos’è la LodiLeccoLodi?

La LodiLeccoLodi è una leale sfida ciclistica in totale autosufficienza su un percorso prevalentemente sterrato di circa 160 km. La sfida si ispira nel regolamento e nel percorso ad alcune Gravel Races americane e nasce dalla nostra passione per la bici e per le strade bianche.

Il percorso inizia a Lodi, passa per Boffalora d’Adda dove si immette su una lunga ciclabile sterrata che risale l’Adda. Giunti a Cassano ci si immette sulla ciclabile Lecco-Cassano che va risalita fino a Lecco e poi ripercorsa all’indietro fino a Cassano usando il Lago di Garlate come “giro di boa” da percorrere in senso orario. Tornati di nuovo a Cassano si imbocca l’alzaia del canale Muzza e la si percorre fino a Lodi.
Il totale è di circa 170 km prevalentemente di strada bianca.

Dato che il percorso presenta vari punti dove le possibilità sono molteplici identificheremo un “Percorso Ufficiale” di cui forniremo tutti i dati possibili (tracce GPS, mappe on line, road book).
I partecipanti si impegnano a seguire questo percorso.
Via via che il percorso verrà definito forniremo tracce e mappe provvisorie in modo che chi lo vuole provare anche solo parzialmente possa farlo. Con un congruo anticipo sulla partenza pubblicheremo tutti i dati del “Percorso Ufficiale”.

La “sfida” si terrà sabato 9 Aprile 2016.

REGOLAMENTO

Regola n° 1:
Gli organizzatori e chiunque abbia a che fare con la LodiLeccoLodi non sono responsabili per voi e per la vostra sicurezza.
Pensate alla LodiLeccoLodi come ad un lungo e duro allenamento individuale con rilevamento cronometrico. Siete gli unici responsabili di voi stessi.

Regola n°2:
Rileggi la “Regola n°1″ e accertati di averla capita.

– Partecipare alla LodiLeccoLodi consiste nel completare il Percorso ufficiale nel minor tempo possibile in maniera totalmente autosufficiente. Non sono previsti controlli di nessun tipo, sul percorso sarete soli. E’ una pedalata riservata a uomini d’onore e ci si gioca l’onore di aver partecipato in maniera leale, non servono giudici.

– La LodiLeccoLodi IV si svolgerà sabato 09 Aprile 2016 con partenza da Lodi. Il percorso è di circa 170 km per la maggior parte su strada bianca. Il tempo massimo sarà di 10 ore.

– La partecipazione è gratuita.

– L’uso del casco è obbligatorio.

– La partenza sarà “Alla Francese” tra le 6:30 e le 8:30, sarà cura di ogni partecipante far registrare il proprio orario di partenza ed il proprio orario di arrivo.

– La manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione meteorologica, se il tempo sarà brutto siate doppiamente prudenti, non fate gli eroi e usate la testa.

– Verrà registrato e pubblicato il tempo di arrivo di tutti i ciclisti che concluderanno entro le 10 ore. L’elenco verrà pubblicato su questo sito. Verranno premiati con Fottutissima Gloria e con la possibilità di tirarsela fino all’edizione successiva il concorrente più veloce, la concorrente più veloce, il più veloce in singlespeed/fissa e la più veloce in singlespeed/fissa. Non sono previste cerimonie di premiazione.

– I partecipanti che intendono cimentarsi in singlespeed\fissa ci stanno molto simpatici e si impegnano a completare la prova usando sempre lo stesso rapporto. E’ consentito l’uso di un mozzo flip\flop pista\libero ma il pignone e la “ruota libera” dovranno avere lo stesso numero di denti.

– La prova si svolgerà in regime di totale autosufficienza, ogni partecipante dovrà avere con sé TUTTO quello che ritiene necessario e la bicicletta dovrà essere in regola con le norme del Codice della Strada.

– I partecipanti potranno usufruire di bar, ristoranti e negozi lungo il percorso per approvvigionarsi, qualora per farlo dovessero deviare dal percorso si impegnano a rientrare nel percorso nel punto dove lo hanno lasciato.

-Non verrà predisposto nessun servizio di soccorso sanitario o di recupero in caso di abbandono. Siete responsabili della vostra sicurezza, organizzatevi. Se avete problemi di qualsiasi tipo NON chiamateci perché NON verremo in vostro soccorso. Se decidete di abbandonare la prova NON avvertiteci perché NON è necessario, ci limiteremo a registrare il tempo di chi arriva.

– Non è consentito nessun supporto di tipo meccanico, logistico, di navigazione e di “scia” da persone non partecipanti alla LodiLeccoLodi.

– I partecipanti NON potranno usufruire dell’appoggio di amici o parenti che abitano nelle vicinanze del percorso. Questo per garantire pari opportunità a tutti.

– Ogni partecipante si impegna ad offrire tutto il supporto possibile agli altri in caso di infortunio o malore. Si impegna altresì a rispettare le norme del Codice della Strada, a rispettare la natura e le persone che dovesse incontrare lungo il percorso. Siate solidali tra voi e rispettosi con gli altri, vi farà onore.

– Il percorso ufficiale è unico e non ammette “tagli” o modifiche di nessun tipo. Verrà reso noto a tempo debito sotto forma di traccia GPS. Il percorso non è segnato in nessun modo, ed è APERTO al traffico. Ogni partecipante si impegna a presentarsi alla partenza con tutti i mezzi che ritiene necessari per seguirlo. Alla partenza NON verrà distribuita nessuna cartina,nessun road-book e non ci sarà la possibilità di scaricare la traccia GPS.

– La partecipazione è consentita con ogni tipo di bicicletta. Tenete conto dei numerosi km di sterrato e del fatto che siete in pianura. Il percorso si svolge per la maggior parte su strade “bianche” mediamente ben tenute, ci saranno anche diversi km di asfalto e pochi km di sentiero largo e scorrevole. La scelta della bicicletta sta a voi.

– Il rilevamento del tempo verrà eseguito con un comunissimo orologio di dubbia precisione, registreremo l’ora di partenza e di arrivo dei concorrenti che concludono entro le 10 ore.

– Se per un qualsiasi motivo siete stati costretti ad infrangere una delle regole di cui sopra ma siete comunque in condizione di proseguire e ne avete voglia vi invitiamo a farlo. Proseguite fino all’arrivo e godetevi il percorso, faremo festa tutti assieme alla fine ma NON fate registrare il vostro tempo.

– Partecipando alla LodiLeccoLodi dichiarate di averne compresa la difficoltà e di ritenere di essere in condizioni fisiche adeguate a sopportarne lo sforzo e gli eventuali disagi dovuti a meteo, fango, difficoltà di orientamento, traffico, inconvenienti meccanici, necessità di abbandono ecc. ecc.

– Preparatevi bene e fate le vostre scelte. Buon divertimento!

Per informazioni: visita il sito o vai su facebook

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