Articoli con tag: gastronomia

Racconti dalle Dolomiti

Tre appuntamenti con ospiti d’eccezione come Erri De Luca, Andrea Segrè e Piero Badaloni

di Luca Lorenzini – discoveryalps.it, 15/07/2016

La Val di Fassa, nel corso dei mesi di luglio e agosto, ospita la rassegna Racconti dalle Dolomiti, serie di incontri in luoghi straordinari della vallata ladina, per parlare di difesa del territorio, cibo e montagne viste su piccolo e grande schermo.

Erri De Luca

La manifestazione, ideata e curata dall’Apt di Fassa, parte il 22 luglio (ore 13), sui prati del Rifugio Roda di Vael (Vigo) con “La tutela del territorio, dalle parole alle iniziative”, di cui si discute con Erri De Luca, scrittore e alpinista sensibile alle questioni ambientali per cui si spende tanto da essere stato coinvolto di recente anche in vicende giudiziarie, e Marcella Morandini, direttrice della Fondazione Dolomiti Unesco.

Andrea Segré

Il 28 luglio (ore 13), sulle verdi distese del Rifugio Fuciade (Soraga), si parla di Cibo e territorio: la cultura dell’eccellenza gastronomica contro lo spreco”, con protagonisti: Andrea Segrè, guru delle iniziative internazionali contro lo sperpero alimentare, nonché presidente della Fondazione E. Mach e fondatore di Last Minute Market, Riccardo Felicetti, amministratore delegato del Pastificio Felicetti e presidente del gruppo Pasta Aidepi impegnato in iniziative di beneficenza, e Sergio Rossi, chef del Rifugio Fuciade e autore di libri di cucina. Tre interlocutori capaci di confrontarsi su uno dei temi più scottanti del mondo contemporaneo e di dare anche qualche prezioso consiglio.

Piero Badaloni

Il 5 agosto (ore 13) al Rifugio La Rezila (Moena), invece, è di scena l’ultimo dei “Racconti” dell’estate 2016 dal titolo “Le Dolomiti sullo schermo, dal documentario al film. A confronto Piero Badaloni, giornalista e scrittore, che illustra la narrazione di territori col linguaggio del documentario, in particolare della sua serie “Dolomiti – montagne, uomini e storie” realizzata nel 2014 e trasmessa da Rai Storia e Rai International, mentre Stefano Lodovichi, regista del film di successo “In fondo al bosco” girato in Val di Fassa nella primavera del 2015, uscito nelle sale lo scorso autunno e trasmesso su Sky a febbraio 2016, spiega l’interpretazione di una valle dolomitica a servizio di una storia da grande schermo.

“Racconti dalle Dolomiti”, programma

  • 22 luglio – ore 13, Rifugio Roda di VaelLa tutela del territorio, dalle parole alle iniziative” incontro con: Erri De Luca, scrittore e alpinista Marcella Morandini, direttrice della Fondazione Dolomiti Unesco. Trekking d’avvicinamento con gli ospiti: ritrovo seggiovia Poalina c/o Passo Carezza ore 11.15; iscrizione gratuita all’ufficio turistico di Vigo entro le 18 del 21 luglio; ticket seggiovia a carico dei partecipanti. Recupero, in caso di maltempo, alle ore 16.30 nella sala consiliare del municipio di Vigo
  • 28 luglio – ore13, Rifugio FuciadeCibo e territorio: la cultura dell’eccellenza gastronomica contro lo spreco” incontro con:Andrea Segrè, presidente Fondazione E. Mach, fondatore di Last Minut Market e promotore di iniziative internazionali per lo spreco zero del cibo Riccardo Felicetti, amministratore delegato del Pastificio Felicetti e presidente del gruppo Pasta – Aidepi Sergio Rossi, chef del Rifugio Fuciade, autore di libri di cucina e appassionato d’arte. Trekking d’avvicinamento con gli ospiti: ritrovo ore 11.15 all’Hotel Miralago di Passo S. Pellegrino; iscrizione gratuita all’ufficio turistico di Moena entro le 18 del 27 luglio. Recupero, in caso di maltempo, alle ore 16.30 nell’aula magna del polo scolastico di Moena
  • 5 agosto – ore 13, Rifugio La Rezila – “Le Dolomiti sullo schermo, dal documentario al film” incontro con: Piero Badaloni, giornalista, scrittore e autore dei documentari “Dolomiti – montagne, uomini e storie”, Stefano Lodovichi, regista del film “In fondo al bosco” girato in Val di Fassa. Trekking d’avvicinamento con gli ospiti: ritrovo ore 11.15 impianti di Ronchi-Valbona; iscrizione gratuita all’ufficio turistico di Moena entro le 18 del 4 agosto; ticket cabinovia a carico dei partecipanti. Recupero, in caso di maltempo, alle ore 16.30 nell’aula magna del polo scolastico di Moena.

Ulteriori informazioni: www.fassa.com

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Sulle orme della storia

Valfurva – Sulle orme della storia

Dal 6 al 10 luglio “In viaggio sulle Orobie” toccherà le cime della Valfurva e i luoghi della Grande Guerra. Giornalisti, alpinisti, musicisti e fotografi in cammino per riflettere su passato e presente tra incontri, letture e persino concerti. E quest’anno il viaggio si fa anche social.

welfarenetwork.it, 03 Luglio 2016
Trekking, storia, cultura e gastronomia. La quarta edizione di «In viaggio sulle Orobie» porta nello zaino un po’ di tutto questo sulle cime della Valfurva, in luoghi simbolo dell’alpinismo, che furono anche teatro alla Grande Guerra, di cui quest’anno si celebra il Centenario.

Un ben assortito e variegato gruppo di escursionisti, guidato dalla guida alpina Giulio Beggio, seguirà le tracce della memoria lungo un itinerario immerso in uno dei paesaggi montani più suggestivi d’Italia. Un’occasione per ricordare le ferite del passato, ma anche per meditare su quelle dei nostri giorni. Dal 6 al 10 luglio 2016 la comitiva toccherà i rifugi Forni, Branca, Pizzini e V Alpini, che, assieme al Casati, sono autentici simboli per chi ama le terre alte. Si camminerà e ci si fermerà a pensare: il programma prevede conversazioni, letture, spettacoli e persino concerti che si terranno di volta in volta nelle mete raggiunte. Quest’anno il Viaggio sarà anche “social”: tappe e contenuti saranno condivisi attraverso la piattaforma Garmin Adventure (http://adventures.garmin.com/it-IT/) e la app Orobie Active (http://appitaliane.it/iphone-ipad/viaggi/orobie-active-ddqdxni.html).

La comitiva sarà composta da figure e sensibilità volutamente diverse, proprio per cercare di cogliere a fondo le numerose sfumature della montagna. Con il grande alpinista Mario Curnis e le guide Hervé Barmasse e Marco Confortola ci saranno il giornalista Lorenzo Cremonesi, l’ex sciatrice Deborah Compagnoni, il professore di filosofia Dimitri D’Andrea, il medico e alpinista Annalisa Fioretti, il direttore dei programmi di Radio Popolare Claudio Agostoni, il dirigente e viaggiatore bergamasco Stefano Viganò, l’alpinista e progettista elettronico Gian Pietro Verza, il fotografo e giornalista Umberto Isman, il musicista Martin Mayes, la documentarista Alessandra Locatelli, l’attore Stefano Panzeri, la giornalista e blogger Simonetta Radice. A “sfamare il gruppo” penserà lo chef orobico Michele Sana, che cucinerà i pasti basandosi sugli ingredienti poveri ma sostanziosi delle razioni del soldato, reinterpretate anche dagli studenti di Taste, il ristorante didattico dell’Istituto Alberghiero di iSchool.

“Cucinerò due diversi piatti rappresentativi per ogni rifugio. Uno salato e un dolce – svela lo chef Michele Sana – Le parole chiave su cui lavorerò saranno sicuramente rispetto, in memoria di una situazione meno piacevole della nostra, e semplicità. Gli ingredienti utilizzati saranno sicuramente poveri come quelli forniti nel rancio al fronte. Carne in scatola, verdure, gallette; per i più fortunati cioccolato. Il vino era poco e l’arrivo di alcool in trincea lasciava presupporre un’imminente azione di guerra. È interessante pensare che i soldati si improvvisavano cuochi per sé stessi, cucinando con mezzi di fortuna come scatolette vuote o addirittura elmetti capovolti”.

Ma tutti, a modo loro, daranno un contributo originale durante le soste nei rifugi, tra riflessioni e performance.“Attraverso dibattiti e interviste, suoni e sapori, il viaggio servirà a rinnovare, se mai ce ne fosse bisogno, l’amore per la montagna, custode di emozioni che appartengono alle nostre più profonde radici” sottolinea Pino Capellini, direttore della rivista Orobie, che organizza il viaggio con il contributo di Fondazione Credito Bergamasco, Italcementi group, Oriocenter e, in collaborazione con Garmin Italia, il Collegio delle Guide alpine lombarde, l’Unione bergamasca Cai, l’agenzia Spiagames e numerose realtà€ locali, tra cui il Comune e la Pro Loco di Valfurva, la Comunità montana dell’Alta Valtellina, i rifugi Forni, Pizzini, V Alpini, lo Sport Hotel di Santa Caterina Valfurva e il Cai Valfurva. Preziosa, in particolare, la collaborazione con il Parco dello Stelvio, che organizzerà escursioni aperte a tutti fino ai rifugi toccati dal Viaggio.

“Un viaggio importante perché parla di montagne, rifugi e soprattutto di Prima Guerra Mondiale – sottolinea Marco Confortola -. Attraverseremo una zona che era la prima linea del conflitto: le tracce lasciate sui luoghi sono ancora ben evidenti. E’ ancora possibile vedere trincee, reticolati, gallerie e certi cannoni talmente pesanti che più nessuno è riuscito a spostare. Questi resti fanno toccare con mano il significato della storia, sarà una grande emozione per coloro che parteciperanno. Il racconto dell’avventura, inoltre, costituirà uno straordinario documento sulla montagna”.

“Sarà una bella opportunità per tutti – conclude il medico e alpinista Annalisa Fioretti – . Credo che sia una bella occasione per far conoscere la montagna italiana. Ho bazzicato a lungo l’Himalaya, ma sono sempre più convinta che le cime più belle siano le nostre. Avrò anche la possibilità di parlare del mio progetto “Tor-vagando for Nepal”, a metà fra alpinismo e azione umanitaria, che ha l’obiettivo di raccogliere fondi per il post terremoto. Inoltre, come medico, mi sento di dire che la montagna vale sempre più come terapia, sia fisica che mentale. Raggiungere obiettivi con fatica, immersi nella natura, permette di migliorare la propria forza interiore”.

Per i dettagli: www.orobie.it

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Trekking urbano il 31 ottobre

Trekking urbano: il 31 ottobre tutti a piedi nelle città tra arte e sapori tradizionali

di Germana Carillo – greenme.it, 19/10/2015

Siena, piazza del campo

Sport, arte, enogastronomia e voglia di (ri)scoprire gli angoli più nascosti di unacittà, in due parole: Trekking urbano. Torna sabato 31 ottobre in 50 città, con Siena capofila, sparse in 19 regioni d’Italia, la Giornata nazionale del Trekking urbano, giunta alla sua dodicesima edizione.

Sarà quest’anno un trekking urbano contornato dalla migliore tradizione enogastronomica italiana, un viaggio all’interno dei gusti del Belpaese.

Nell’anno di Expo Milano, la XII Giornata nazionale del Trekking Urbano sarà così un evento da vivere attraverso i cinque sensi e dedicato ai percorsi “prelibati” con al centro luoghi “simbolo” dei prodotti tipici: dal Mercato della verdura di Chieti alla storica azienda vitivinicola Carpenè Malvolti e al Museo del Caffè Dersut a Conegliano, dal mercato coperto di Piazza Cavour a Forlì fino al percorso delle Osterie del Ciliegiolo a Narni, ai mercati storici del Capo, della Vucciria e di Ballarò a Palermo e al Palazzo Roccabruna – Casa dei prodotti Trentini a Trento.

Il Made in Italy. L’edizione 2015 sarà caratterizzata da itinerari con degustazionedi prodotti, vini e piatti simbolo della cucina italiana: dai fichi farciti di Amelia alla sfoglia di Bologna, dai maccheroni con frutti di mare di Ancona alle olive all’ascolana di Ascoli Piceno, dai DOCG Greco e Fiano di Avellino ai mostaccioli di Cosenza fino ai ciaffagnoni di Manciano, passando per il dolce di San Siro a Pavia, al Tiramisù di Treviso fino alle eccellenze DOCG di Valdobbiadene e al Vermentino di Gallura DOCG di Tempio Pausania.

Lontani dal turismo tradizionale. Grazie alla nuova edizione di Trekking urbano, si potranno visitare luoghi spesso chiusi al pubblico oppure poco attraversati dal turismo tradizionale: dai monasteri di Cividale del Friuli agli scorci medievali di Asciano; dal Teatro Villani di Biella ai castelli Normanni di Favignana; dall’area mineraria Laveria Lamarmora di Iglesias all’antica Via per Genova a La Spezia; dalla Fonte Maggiore a Macerata al palazzo delle Terme Berzieri a Salsomaggiore Terme, passando per il Ponte delle Torri e dall’antico giro dei condotti a Spoleto, per arrivare al castrum di Vittorio Veneto e ai panorami mozzafiato del Moiariello di Capodimonte e della Pedamentina di San Martino a Napoli.

Per tutte le informazioni potete contattare il Servizio promozione turistica del Comune di Siena al numero 0577 – 292128 oppure inviare un’e-mail a turismo@comune.siena.it, mentre tutti gli itinerari sono disponibili sul sito www.trekkingurbano.info, sulla Pagina Facebook e sul Profilo Twitter.

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