Articoli con tag: cicloturismo

Louise around the world

Fine anni ’40: Louise Sutherland girava il mondo in bicicletta

di Silvia Baldi – cicloturismo.it, 17/11/2015

Nata a Dunedin in Nuova Zelanda, Louise Sutherland (1926 – 1994) è una delle prime cicloviaggiatrici della storia. Infermiera di professione, scoprì il piacere di pedalare nel 1945 quando percorse i primi 100 km in bicicletta per fare visita ai genitori. L’esperienza la rese felice e curiosa di riprovare. Si trasferì a Londra per lavoro e proprio dall’Inghilterra cominciarono i suoi viaggi. Dopo essere sbarcata in Francia decise di partire alla scoperta dell’Europa in bicicletta, con in tasca la sua qualifica di infermiera poteva fermarsi a lavorare ogni volta che i soldi finivano. Parliamo della fine degli anni ’40, un’epoca in cui i viaggi in bicicletta non erano affatto comuni tanto meno se a viaggiare era una donna!

In Svizzera, Louise acquistò un carrellino da attaccare alla bici per trasportare l’attrezzatura da campeggio e con quello raggiunse la Yugoslavia, Cipro e Israele. Arrivata a Beirut in Libano gli fu rifiutato il visto per proseguire e non le fu venduto nemmeno un biglietto del treno. Alle donne sole non era permesso viaggiare neanche in terza classe! Decisa a visitare l’India ci arrivò in nave. Mentre attraversava il paese, la malattia del padre la fece tornare in Nuova Zelanda per qualche tempo, ma subito dopo Louise inforcò di nuovo la bicicletta. Si imbarcò per il Canada, passando anche dalle Isole Fiji e dalle Hawaii, e scese fino a New York.

La Sutherland riuscì persino nell’impresa di attraversare la Foresta Amazzonica in solitaria evitando i mille pericoli che nascondeva. Nessuno lo credeva possibile: niente strade, niente compagnia in paesi pressoché sconosciuti… Al termine dei suoi viaggi Louise Sutherland aveva attraversato 54 nazioni pedalando per oltre 60.000 km.

Categorie: persone | Tag: , | Lascia un commento

I libri e le due ruote

IMG_20160608_161519C’è sempre più attenzione nei confronti del mondo delle due ruote e, in particolare, al cicloturismo. Se ne parla sui social e in televisione, ci sono molti siti dedicati, persino il Governo ha capito che il settore ha enormi potenzialità e sta cominciando a finanziare i progetti principali. Anche in Italia, finalmente, stanno prendendo piede associazioni di guide e tour operator che propongono pacchetti vacanza su due ruote, o che forniscono supporto per la creazione di pacchetti vacanza su misura.

Ma c’è anche un altro modo per rendersi conto di quanto è cambiata la percezione del fenomeno cicloturismo: farsi un giro in libreria. L’altro giorno in stazione a Lambrate, ferma davanti alla vetrina di una libreria facente parte di una nota catena (di cui ovviamente non farò il nome), ho notato che, nella vetrina centrale e alla quota giusta per essere visti, c’era un’infilata di titoli sull’argomento, alternati ad altri inerenti le vacanze a “passo lento” (mi scuso per la pessima qualità della foto). In mezzo, un po’ a fare da divisorio, un libro sulla “Cretan way”. E con vicino un libro sulla Transiberiana (mio sogno semisegreto), che però è edito da…Ediciclo edizioni 😉 .

 Eccoli, in ordine di… “apparizione”:

Cicloturismo per tutti – Ediciclo edizioni

Come prepararsi, cosa portare, dove andare: consigli pratici per cicloviaggiatori alle prime pedalate.

Un manuale che svela a tutti quanto è bello fare viaggi in bicicletta.

Il cicloturismo è un fenomeno in forte espansione. Sono sempre più numerosi gli italiani che scelgono la bicicletta per fare una vacanza, in Italia o all’estero. Il viaggio in bicicletta si concilia alla perfezione con le esigenze del viaggiatore moderno: è sostenibile, economico ed ecologico. Fa bene al fisico, aiuta a liberare la mente, non inquina e permette di vivere un territorio a 360°. In bicicletta il ritmo è lento, lontano dalla frenesia della quotidianità moderna. Ma come si deve fare per affrontare un viaggio in bici per la prima volta? Qual è il mezzo giusto? Quale equipaggiamento serve? Cosa si deve portare in viaggio? Dove si può andare?
In questa guida trovate le risposte alle domande più frequenti che sorgono prima di partire ma trovate anche l’invito a non esitare, a farvi conquistare dall’idea di vivere un’esperienza indimenticabile che non vedrete l’ora di ripetere.

Europa in bicicletta – TCI

41 ITINERARI CICLOTURISTICI

16 verso nord
11 nel cuore d’Europa
9 ai confini con l’Italia
4 verso est
1 nel bacino del Mediterraneo

Progettare un weekend – o una vera e propria vacanza – in bicicletta non è più un sogno riservato a pochi ed esperti appassionati, ma un modo sempre più diffuso di trascorrere il tempo libero. La bicicletta è economica ed ecologica, e soprattutto andare in giro in bici è divertente e rigenerante, consente di fare esercizio fisico e di muoversi a ritmi più umani, instaurando spesso anche un rapporto più sincero e autentico con i luoghi e le persone che si incontrano. Dalla ciclabile di Mozart al Parco Naturale di Altmültal, dai castelli della Loira alle Fiandre, dall’isola di Wight a Formentera, in questa guida troverete 36 proposte di viaggio per tutti i gusti e tutti i livelli, dal ciclista alla famiglia, e scoprirete quanto sia facile andare alla scoperta dell’Europa su due ruote.

NB. io ho quello dedicato agli itinerari in Italia, ed è fatto decisamente bene.

Olanda in bicicletta – Ediciclo

La prima guida italiana al paradiso del cicloturista: l’Olanda. Descrizioni accurate dell’itinerario e delle mete turistiche.

Cartine dettagliate del percorso ciclabile e delle principali località attraversate in scala 1:75.000. Oltre cento foto a colori.

L’Olanda, paradiso del cicloturismo, non poteva mancare ancora a lungo nel catalogo delle Cicloguide di Ediciclo. Eccola, dunque. Francesca Cosi e Alessandra Repossi hanno pedalato lungo i circa 300 km che toccano le città di di Amsterdam, Utrecht, Gouda, Delft, L’Aia e Haarlem. Dall’Aia a Haarlem, la “Ciclovia dei tulipani”, se percorsa da marzo a maggio, vi condurrà nella fantasmagoria di colori della fioritura di 7 milioni di bulbi. La guida offre approfondimenti e curiosità sulle bellezze architettoniche e artistiche, sulle attrattive naturalistiche e storiche, sui prodotti tipici della gastronomia e dell’artigianato locali. Per ogni località attraversata sono fornite tutte le informazioni sulle possibilità di alloggio, oltre ai riferimenti degli uffici del turismo e dei principali luoghi di interesse da visitare.

Cicloturismo nella natura in Piemonte – Edizioni del Capricorno

Pedalare è bello sempre, ma pedalare in un ambiente gradevole può essere straordinario.

Dalle pianure del riso al corso del Po e dei suoi affluenti, dal Belbo alle baragge, dalle colline fossilifere astigiane all’Alto Monferrato, dal Fondo Toce alla pianura cuneese:22 itinerari in bici per tutti, in aree selezionate per il loro peculiare valore ambientale e naturalistico. Percorsi, cartine realizzate ad hoc, lunghezza e difficoltà degli itinerari, varianti, possibilità di combinare treno+bicicletta: tutte le informazioni per un cicloturismo consapevole in Piemonte. Pedalare con lentezza: unire il piacere del viaggiare in bicicletta al privilegio di osservare l’ambiente da un’altra angolazione.

 

Categorie: bicicletta, percorsi ciclabili | Tag: , | Lascia un commento

Come finanziare le Ciclovie?

Qualche considerazione relativa alle modalità con cui si possono finanziare i progetti relativi alla mobilità sostenibile

Ciclovia Olona Lura

Uno degli aspetti cruciali per la realizzazione delle ciclovie risulta essere il loro finanziamento. Dall’ultimo anno si assiste ad un crescente interesse per la ciclabilità e stanno emergendo diverse opportunità che possano consentire la realizzazione di infrastrutture sistemiche come la nostra Ciclovia Olona Lura.

View original post 671 altre parole

Categorie: mobilità sostenibile | Tag: , | Lascia un commento

Un caffè a Trieste

Un caffè a Trieste per duecento cicloturisti

fiab-onlus.it, 09/03/2016

COMUNICATO STAMPA del Coordinamento Regionale FIAB Friuli Venezia Giulia

Domenica 200 cicloturisti in arrivo in treno da tutta la Regione pedaleranno alla scoperta delle bellezze di Trieste e del Carso.

Trieste, 9 marzo 2016 Duecento biciclette saranno protagoniste di un’allegra invasione DOMENICA 13 MARZO sulle strade di Trieste. La pedalata con partenza dal centro città, toccherà il castello di Miramare, i vigneti della Costiera, i sentieri del Carso, il Santuario Mariano di Monte Grisa per fare rientro, attraverso il Parco di San Giovanni, sede dell’Ex Ospedale Psichiatrico, in piazza Unità.

L’iniziativa è organizzata dal Coordinamento Regionale della FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e la Direzione regionale di Trenitalia. Alle 11 alla stazione di Trieste, è previsto infatti l’arrivo di un treno speciale con 120 cicloturisti provenienti da tutta la regione. Il ritrovo per i ciclisti triestini invece sarà presso il parcheggio di Barcola mezz’ora dopo, alle 11.30.

Obiettivo dell’iniziata è promuovere il cicloturismo. Questo settore può costituire un’importante spinta per le economie dei territori del Friuli Venezia Giulia valorizzandone le bellezze naturalistiche e le sue valenze storiche, artistiche e culturali. Il cicloturismo è inoltre una forma di turismo socialmente ed ambientalmente sostenibile che aiuta ad allungare e destagionalizzare l’offerta turistica.

Per approfondire questi temi alle 17.00, al termine della pedalata, ci sarà un confronto in piazza Unità presso la Sala Matrimoni tra i responsabili della FIAB, il Vice Presidente della Provincia Igor Dolenc e l’assessore alla Mobilità del Comune di Trieste Elena Marchigiani ai quali si chiederà un aggiornamento sullo stato di avanzamento dei progetti della ciclabile del Carso, del BikeBus Trieste-Carso, della ciclabile Via Orlandini-Campo Marzio-Rive, e Guerrino Lanci della rete di alberghi Tourism_net.fvg che farà un punto sulle ricadute economiche che il cicloturismo sta dando alla città di Trieste.

Il bicitreno speciale che porterà a Trieste i cicloturisti da tutta la regione partirà da Pordenone alle 9.07 e fermerà a Codroipo (9.22), Udine (9.37), Cormons (9.59), Gorizia (10.09) e Monfalcone (10.30). Per il rientro è previsto un altro treno speciale con partenza alle 18.27 da Trieste.

L’attivazione dei treni speciali è stata possibile grazie alla collaborazione tra la Regione, Trenitalia e il Coordinamento regionale FIAB e si va a sommare ad altri importanti servizi intermodali che la Regione offre a supporto di chi usa la bicicletta per muoversi in città e viaggiare nella nostra regione tra le quali spicca la possibilità di poter caricare 16 biciclette su tutti i treni in servizio da Trieste a Tarvisio, capacità che nel periodo estivo salirà a 30 posti bici.

Il Programma completo della giornata con chilometraggi, consigli tecnici e le modalità d’iscrizione sono consultabili sul sito di FIAB Trieste:www.ulisse-fiab.org/?p=7968

Categorie: iniziative, mobilità sostenibile | Tag: , , | Lascia un commento

9 momenti importanti

Ad integrazione di quanto riportato QUI.

9 momenti importanti per la bici nel 2015

bikeitalia.it, 25/12/2015

La ciclabilità in Italia è ancora lontana dagli standard elevati dei Paesi Nordeuropei, eppure, guardando a ritroso l’anno che sta volgendo al termine, non tutto è da buttare e alcuni piccoli passi sono stati fatti: ripercorriamoli insieme.

3/02 – A Bari la prima velostazione del sud Italia

Mercoledì 28 gennaio l’Assessorato alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia e le Ferrovie Appulo Lucane (FAL) hanno siglato un accordo che prevede la realizzazione a Bari della prima velostazione del centro-sud Italia. La struttura, coperta, sicura e custodita, sorgerà nei locali delle FAL siti in Corso Italia e sarà adibita al parcheggio, al noleggio e all’assistenza meccanica di 150 biciclette.
Link

25/03 – Ripristinato l’abbonamento bici+treno in Emilia Romagna

La Regione Emilia Romagna ha ripristinato ufficialmente l’abbonamento bici+treno che era stato annullato alcuni mesi fa. Pur non potendo parlare di passo avanti (si è semplicemente ristabilita una situazione precedente) si tratta di una conferma importante per i pendolari emiliani che viaggiano nella regione accoppiando il treno alla bicicletta.
Link

5/05 – Veneto sempre più ciclabile: 27 milioni per 308 km di nuove piste

Poche parole per presentare un grande progetto. È molto stringata la nota con cui la Regione Veneto annuncia una decisione importante: lo stanziamento di 27 milioni di euro per la realizzazione di 308 chilometri di nuove piste ciclabili nei prossimi anni.
Link

21/09 – Bologna, una Tangenziale per le bici

Tutti in sella lungo la nuova infrastruttura ciclabile che abbraccia la città di Bologna: sabato 19 settembre alle 10 del mattino sono partite 10 biciclettate che si sono radunate ai Giardini Margherita per il taglio del nastro della “Tangeziale delle biciclette”.
Link

25/09 – Apre Dynamo, la prima velostazione di Bologna

Due giorni di festeggiamenti nella città delle Due Torri per Dynamo, la prima velostazione di Bologna, situata in via Indipendenza e inaugurata venerdì 25 settembre.
Link

2/11 – Massarosa finanzia il bike to work

Incentivare l’uso quotidiano della bicicletta, rimborsando un tot per ogni chilometro percorso pedalando nel tragitto casa-lavoro. Succederà presto a Massarosa, cittadina in provincia di Lucca dove il progetto lanciato dall’Amministrazione comunale troverà applicazione entro la fine del 2015. Il rimborso è stato fissato in 25 centesimi a chilometro, con un tetto massimo di 50 euro mensili.
Link

14/12 – Stabilità 2016, triplicati i fondi per le ciclabili

Un emendamento alla Legge di Stabilità 2016 dà più risorse alle piste ciclabili. Sabato 12 dicembre la notizia è stata anticipata dall’Agenzia di stampa parlamentare Public Policy: “Passeranno da 33 a 94 milioni in tre anni le risorse per potenziare le piste ciclabili”. Dunque con un emendamento presentato al ddl Stabilità, alla Camera, viene quasi triplicato lo stanziamento inserito nel passaggio al Senato.
Link

21/12 – Case Cantoniere, ecco il progetto per farle rinascere

Un ritorno al passato che guarda al futuro per riutilizzare le Case Cantoniere, creando valore, turismo e occupazione. Questi gli obiettivi del progetto pilota che il 16 dicembre scorso è stato presentato da Mit, Mibact, Anas e Demanio: quattro realtà che hanno sottoscritto un accordo per valorizzare queste strutture strategiche dal punto di vista turistico, soprattutto quello all’insegna della mobilità dolce, a piedi e in bicicletta.
Link

22/12 – Riconosciuto l’infortunio in itinere per chi va al lavoro in bicicletta

Dopo oltre un anno e mezzo di battaglie parlamentari è stato approvato poche ore fa in via definitiva il collegato ambientale alla legge di stabilità 2016 che introduce novità importanti per chi si muove in bicicletta.
L’art. 5 del provvedimento titolato prevede infatti la destinazione di 35 milioni di euro ad opera del Ministero dell’Ambiente focalizzati allo sviluppo di iniziative quali il bike to work e il bike to school.
Ma, al di là del finanziamento, l’altra grande novità introdotta da questo provvedimento è il riconoscimento dell’infortunio in itinere per chi si reca al lavoro in bicicletta.
Link

Categorie: mobilità sostenibile | Tag: , , , , , | Lascia un commento

Un anno da ricordare per la bici

Questa fine anno sta portando buone notizie per chi ama la bici e per chi crede che sua giunto il tempo per puntare, anche in Italia, su mobilità sostenibile e cicloturismo.

Prima di tutto, nella Finanziaria è stato inserito lo stanziamento, per il triennio 2016-2018, di 91 milioni di Euro per il triennio 2016-2018 per il finanziamento di progettazione e realizzazione di un sistema nazionale di ciclovie turistiche, progettazione e realizzazione di ciclostazioni e interventi per la sicurezza della ciclabilità cittadina, con priorità per la Ciclovia del Sole (Verona-Firenze), progetto VenTo (Venezia-Torino), Grab (Roma) e Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese (da Caposele a Santa Maria di Leuca).

In secondo luogo, è stato approvato il “collegato ambientale“: i comuni con più di 100mila abitanti, anche in associazione, potranno presentare progetti per limitare traffico e inquinamento, che il governo finanzierà con 35 milioni di euro complessivi. I fondi saranno destinati a incentivare “iniziative di mobilità sostenibile, incluse iniziative di piedibus, di car-pooling, di car-sharing, di bike-pooling e di bike-sharing, la realizzazione di percorsi protetti per gli spostamenti, anche collettivi e guidati, tra casa e scuola, a piedi o in bicicletta, di laboratori e uscite didattiche con mezzi sostenibili, di programmi di educazione e sicurezza stradale, di riduzione del traffico, dell’inquinamento e della sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici”.

Si stanziano 5 milioni l’anno alla Regione-Emilia Romagna per il completamento del corridoio europeo EUROVELO 7, la riqualificazione ad uso ciclopedonale del vecchio tracciato ferroviario dismesso Verona-Bologna.

Grazie a modifiche normative chi usa la bici per andare al lavoro godrà dell’estensione dell’assicurazione Inail in caso di incidente.

*****

Un anno da ricordare. Video-auguri di Natale della Presidente FIAB.

fiab-onlus.it, 22/12/2013

Il 2015 sarà un anno da ricordare.

Finalmente per la FIAB si raccolgono i primi frutti di un lungo lavoro, con concreti provvedimenti pro mobilità ciclistica.

In video gli auguri di buon natale e felice anno nuovo da parte della Presidente FIAB Giulietta Pagliaccio.

Categorie: mobilità sostenibile | Tag: , , , , , , , , , , | 2 commenti

Cicloturismo ed opportunità turistiche

Ciclovia Olona Lura

Una ciclovia attrae diversi profili di turisti, un fattore che permette di stimare gli utenti in un’infrastruttura ancora da ultimare è l’osservazione dei pernottamenti negli alloggio turistici, tale valutazione consente di differenziare i residenti locali dai cicloturisti non residenti.

View original post 582 altre parole

Categorie: mobilità sostenibile, percorsi ciclabili | Tag: , , , | Lascia un commento

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.